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martedì 29 maggio 2012

La casa nasconde ma non ruba


E casa mia nasconde molte cose perchè io sono particolarmente disordinata, a parte quei rari momenti in cui vengo presa dal fuoco sacro dell'ordine. Uno di quei momenti è stato ieri...

E così ho ritrovato due cose che mi ero dimenticata di aver fatto


una piccola saponetta "infeltrita" e un bracciale
all'uncinetto con applicazioni in feltro e ricamo




Quando le mie figlie erano piccole, ogni tanto nascondevo dei giochi che non guardavano più e quando glieli facevo ritrovare era come se avessero ricevuto un regalo inatteso. Ecco, quando io ritrovo qualcosa che la casa mi ha "rubato", so cosa provavano...

mercoledì 11 gennaio 2012

Saponette infeltrite

Per Natale ho preparato alcune saponette infeltrite da regalare:


La tecnica l'ho scoperta due anni fa quando mia figlia Lucia, di ritorno da un mercatino a Santa Maria Maggiore, me ne ha portata una in regalo. L'aspetto era quello di una pietra, lana grigia con venature bianche, bellissima. Il foglietto allegato spiegava che doccia dopo doccia, quando il sapone si fosse consumato, sarebbe rimasto solo un "piccolo sasso" di lana. Funziona come una spugna, quando ci si fa la doccia si bagna la saponetta, si crea la schiuma e passarla sul corpo è come fare uno scrub.


Come sempre, quando incontro una tecnica nuova mi viene voglia di mettermi alla prova, ma ho aspettato e lasciato sedimentare l'idea, poi il mese scorso mi sono messa all'opera. Sul web si trovano tanti video che spiegano il procedimento, io dopo due o tre tentativi ho trovato il mio sistema: 
avvolgo la saponetta con la lana cardata in un senso e nell'altro avendo cura di fare una copertura uniforme e abbastanza consistente.

Batuffolone iniziale, se si usano più colori si aggiungono a strati

Per cominciare a "fissare" la lana uso l'ago da infeltrimento un po' su tutta la superficie e dopo aver preparato una bacinella di acqua molto calda comincio il lavoro... bagno poco per volta la saponetta facendo un massaggio delicato e aggiungendo un po' di sapone liquido. All'inizio bisogna avere la mano leggera, se no si rischia che la lana si sposti e si creino dei buchi (soprattutto se si usano più colori). Questa fase può durare 10 minuti, quando comincio ad avvertire che la consistenza della lana cambia (e questo è soggettivo, il lavoro lo devi sentire nelle mani, per esempio la compattezza di una pasta frolla, la tensione del filo da ricamo eccetera...) aumento anche la pressione, strizzo e rigiro la saponetta immergendola di tanto in tanto nella bacinella. Nel giro di altri 15 minuti di lavoro la lana dovrebbe essere infeltrita. Durante tutto il processo, ovviamente, il sapone produce una grande quantità di schiuma e alla fine le mani sono pulitissime...Ultimo passaggio, passo la saponetta sotto l'acqua fredda, la tampono leggermente e la lascio ad asciugare.

E ora, finito l'angolo dei principianti, ecco cosa si può trovare sul web:




Etsy

Prettythingsblog


Stones, simili a quella che mi ha regalato Lucia
Sono belle vero? E sono veramente comode, provare per credere...


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