martedì 17 gennaio 2012

Un braccialetto con spighetta rumena

Sono partita da qui...
Etsy

Questo braccialetto mi è piaciuto dalla prima volta che l'ho visto. Ha molti giri, è fatto all'uncinetto ed è chiuso con un bottone. Non riuscivo a capire però quale tipo di punto potessi usare per farmene uno.

Poi, quando non ci pensavo più, mi sono imbattuta in questo video ...


ed è nato il mio braccialetto...





Il video è in arabo ma dalle immagini si capisce benissimo la lavorazione. Mi sono poi informata e ho scoperto che questo tipo di spighetta è alla base del macramè rumeno. Se ne preparano metri e la si applica su uno schema. Il risultato è  questo...

macramè rumeno


domenica 15 gennaio 2012

Una collana...

...per Susy



che viaggia e dipinge. Per viaggiare non c'è bisogno di talento, ma per dipingere si, e lei di talento ne ha...


Ho cominciato a scrivere il post sulla collana che ho fatto per lei e mi sono accorta che nella foto si intravvedeva un suo dipinto, e l'ho indicato con la freccia...
E questo è lui, Incontro

Incontro
Abbiamo cominciato questa "impresa" del blog praticamente in contemporanea, non sapendo quasi da dove cominciare, cosa aggiungere, come aggiungerlo...e non è che adesso siamo migliorate!
Per tornare al titolo del post, la collana l'ho creata con palline di lana cardata infeltrite con acqua, e con componenti di recupero (nel senso che ho una scatola dove tengo perle e perline che recupero da collane e braccialetti...). Della serie nonsibuttavianiente ho anche inserito una striscetta a fisarmonica di lana blu direttamente dalla maglia infeltrita di Elena.

mercoledì 11 gennaio 2012

Saponette infeltrite

Per Natale ho preparato alcune saponette infeltrite da regalare:


La tecnica l'ho scoperta due anni fa quando mia figlia Lucia, di ritorno da un mercatino a Santa Maria Maggiore, me ne ha portata una in regalo. L'aspetto era quello di una pietra, lana grigia con venature bianche, bellissima. Il foglietto allegato spiegava che doccia dopo doccia, quando il sapone si fosse consumato, sarebbe rimasto solo un "piccolo sasso" di lana. Funziona come una spugna, quando ci si fa la doccia si bagna la saponetta, si crea la schiuma e passarla sul corpo è come fare uno scrub.


Come sempre, quando incontro una tecnica nuova mi viene voglia di mettermi alla prova, ma ho aspettato e lasciato sedimentare l'idea, poi il mese scorso mi sono messa all'opera. Sul web si trovano tanti video che spiegano il procedimento, io dopo due o tre tentativi ho trovato il mio sistema: 
avvolgo la saponetta con la lana cardata in un senso e nell'altro avendo cura di fare una copertura uniforme e abbastanza consistente.

Batuffolone iniziale, se si usano più colori si aggiungono a strati

Per cominciare a "fissare" la lana uso l'ago da infeltrimento un po' su tutta la superficie e dopo aver preparato una bacinella di acqua molto calda comincio il lavoro... bagno poco per volta la saponetta facendo un massaggio delicato e aggiungendo un po' di sapone liquido. All'inizio bisogna avere la mano leggera, se no si rischia che la lana si sposti e si creino dei buchi (soprattutto se si usano più colori). Questa fase può durare 10 minuti, quando comincio ad avvertire che la consistenza della lana cambia (e questo è soggettivo, il lavoro lo devi sentire nelle mani, per esempio la compattezza di una pasta frolla, la tensione del filo da ricamo eccetera...) aumento anche la pressione, strizzo e rigiro la saponetta immergendola di tanto in tanto nella bacinella. Nel giro di altri 15 minuti di lavoro la lana dovrebbe essere infeltrita. Durante tutto il processo, ovviamente, il sapone produce una grande quantità di schiuma e alla fine le mani sono pulitissime...Ultimo passaggio, passo la saponetta sotto l'acqua fredda, la tampono leggermente e la lascio ad asciugare.

E ora, finito l'angolo dei principianti, ecco cosa si può trovare sul web:




Etsy

Prettythingsblog


Stones, simili a quella che mi ha regalato Lucia
Sono belle vero? E sono veramente comode, provare per credere...


sabato 7 gennaio 2012

Riciclo creativo 2


Altra maglia altra storia. Questa era di mia nipote Elena, era un regalo di sua mamma, era di cachemire ma soprattutto le piaceva molto. Purtroppo è piaciuta anche alle tarme, che l'hanno riempita di buchi sulle maniche e sul collo. La parte centrale è rimasta praticamente integra e siccome in famiglia si è sparsa la voce che mi piace lavorare con la lana infeltrita, mia sorella me l'ha passata. Già al primo lavaggio la maglia si è ridotta della metà, mantenendo però una morbidezza incredibile...


Volevo realizzare qualcosa proprio per mia nipote (era rimasta malissimo vedendo i buchi), e ho pensato ad una pochette.  Ho tagliato la lana e  una stoffa di cotone che ho utilizzato come fodera,  fatto una taschina  interna e ho cucito inserendo una cerniera. Per quest'ultima fase ho cercato aiuto sul web, risorsa infinita. Era la prima volta che facevo un lavoro di questo genere,  non è stato semplicissimo ma alla fine ce l'ho fatta...Come ultimo tocco ho attaccato al tiretto della cerniera un fiorellino in feltro ricamato.







Dimenticavo: la maglia aveva un marchio fatto con i brillantini, l'ho ritagliato e attaccato alla pochette.
Elena ha apprezzato molto il regalo e la cosa mi ha resa felice, ho creato qualcosa da un materiale destinato allo smaltimento,  personalmente son soddisfazioni! 














sabato 31 dicembre 2011

Riciclo creativo


Questa è la storia di una maglia comprata a Londra circa 20 anni fa, una maximaglia con collo a dolcevita,  decisamente di buona qualità. L'ho usata tutti questi anni, anche se negli ultimi tempi era stata relegata a "capo da usare in caso di neve o gita in montagna". Poi, in uno dei miei attacchi di riorganizzazione, ho deciso che era arrivato il momento di buttarla, ma ho avuto l'illuminazione: la infeltrisco e realizzo qualcosa! Così è stato, ed ora la maglia "rivive" in questa spilla:

Lei, la spilla

e in queste pantofole:


Loro, le pantofole
Per infeltrire la maglia l'ho semplicemente messa in lavatrice con altre cose colorate per due volte, il risultato è stata la tipica lana cotta. Per le pantofole ho usato questo tutorial.


Ho applicato alla suola un materiale antiscivolo
 Poco prima di Natale ho trovato in una delle mie scatole che contengono di tutto un pò, non si sa mai, può sempre servire, un supporto ovale per una spilla. Ho ritagliato la lana seguendo la forma del supporto e poi ho cominciato a ricamare una spirale a punto catenella, inserendo qui e là qualche paillette. A lavoro finito ho incollato la lana alla spilla.



Sono molto contenta del risultato...


giovedì 29 dicembre 2011

La scatola dei bottoni

Fin da bambina ho adorato la scatola dei bottoni di mia mamma, non passava giorno che non ci giocassi. Scavavo lì in mezzo alla ricerca di qualcosa che poteva essermi sfuggito...e regolarmente lo trovavo. Capitava che se ne aggiungessero di nuovi (nel senso che venivano recuperati da qualche capo ormai da buttare) e col tempo il "tesoro" è aumentato.




















Adesso quella scatola è mia (e aggiungo purtroppo perchè l'ho ereditata da mia mamma che non c'è più), esercita ancora lo stesso fascino di tanti (!) anni fa...e ogni volta che "ci gioco" trovo un bottone nuovo, che la volta prima non avevo notato. 
I verdi

I rossi

I marroni

Quelli preziosi

Questo è storico, lo ricordo da sempre

Oggi, nel mio girovagare sul web, ho trovato questo tutorial  per creare un braccialetto con cordoncino e bottoni e mi sono messa all'opera. Ecco la mia creazione, a me piace molto perché è il genere che preferisco, semplice. In più è rassicurante, questi bottoni sono rimasti chiusi in una scatola per anni, in attesa di un'occasione che oggi è arrivata. E se le occasioni arrivano per loro...



sabato 3 dicembre 2011

I tesori di Pinterest

Chris Piascik
Ho sempre avuto una passione per tutti i lavori creativi e manuali e ricordo ancora alle superiori quando, durante l'ora di tedesco, l'insegnante si accorse che stavo costruendo qualcosa con dei pezzetti di legno (forse fiammiferi...) e disse: "...come sempre, invece di seguire la lezione, ti occupi di bricolage...". Forse certi segnali      andrebbero presi seriamente, il mio tedesco non era granché, ma la mia passione per i fili e la creatività è cresciuta enormemente. Sono una solitaria e quando mi appassiono a qualcosa, mi piace imparare i trucchi da sola. Ho provato di tutto: maglia, uncinetto, ricamo, chiacchierino, cucito, feltro... il tutto in maniera forse un pò dispersiva, ma qualche progetto è andato a buon fine. Ormai è da qualche anno che seguo alcuni blog che si occupano di creatività (e non solo), e ne ho tratto ispirazione, ma la scoperta di Pinterest è stata quasi un trovarsi davanti ai regali sotto l'albero di Natale. Ho scoperto nuove tecniche, nuove artiste (in questo campo la mano è quasi esclusivamente femminile) e nuova ispirazione. Purtroppo il tempo non basta mai...

Una selezione dei  "tesori":


Milomade


Purlbee
Etsy


Etsy

e potrei continuare....

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...